Come interagire con una escort di lusso?

Le accompagnatrici di alto livello ci illustrano come dovrebbero comportarsi i clienti con loro.

Sembra facile. Molti fruitori del sesso a pagamento credono che sia sufficiente pagare per poter disporre del corpo di una sex worker come meglio credono. No, non funziona così, si rischiano davvero spiacevoli conseguenze.

Vediamo quindi cosa ci raccontano le accompagnatrici di lusso trovate su vari portali specializzati in annunci escort lusso.

Come interagire con una escort di lusso: stare alle regole e non fare i furbetti.

Lili, escort di lusso a Portofino non sopporta chi cerca di raggirarla solo perché si pensa che a 20 anni una ragazza sia automaticamente una sprovveduta:

“Mi è capitato che qualche cliente, dopo esserci messi d’accordo via email sui servizi che sono disposta a concedere (perché ve ne sono alcuni che non concedo, sia chiaro!), poi in presenza abbia cercato di aggirare le regole chiedendomi cose che non ero disposta a fare. Ha talmente tanto insistito che temevo mi volesse violentare. Ho chiamato il mio bodyguard che lo ha cacciato a calci, ma non solo: ora il suo numero e i suoi riferimenti sono on line, nei vari escort forum presenti in rete. Semplice!”.

Si può chiedere a una escort di lusso di abbassare il prezzo di una prestazione?

A questa domanda risponde una bellissima escort di lusso di Roma:

“Io frequento uomini ricchissimi e di alta classe che, al contrario, a volte pagano anche di più per la solita prestazione sessuale, solo per farmi un regalo. Chi chiede sconti è un pezzente o uno che è abituato a frequentare prostitute di basso livello. Non esistono sono sconti nel mio target di riferimento che è quello dell’escorting esclusivo di alto livello”.

Posso toccare la vagina e il sedere di una spogliarellista quando me li sbatte in faccia?

Lorena Gold, spogliarellista e fotomodella molto nota nei night club del Sud Italia, ci racconta quanto segue:

“Esistono uomini davvero indegni e marci dentro e non si può dare la colpa della loro indecenza all’alcool se poi finiscono la serata all’ospedale a causa dei pugni sferrati loro in faccia dalla security del locale.

C’è gente che non comprende il fatto che io sia lì sul palco, nuda solo per eccitare il pubblico, non per farmi violentare. Il gioco consiste proprio nel fare impazzire di voglia l’avventore e esclusivamente a livello immaginativo”.

Come interagire con una escort di lusso? Essere puliti, profumati e ordinati.

A questa domanda pretende di rispondere Rose, escort di lusso a Roma, una delle più famose e meglio recensite accompagnatrici di tutta Italia:

“Recentemente ho incontrato un nuovo cliente a Londra. Al telefono mi è sembrato un uomo interessante. Mi raccontava della sua necessità di rigenerarsi a causa del terremoto che il divorzio gli aveva procurato, ma mai avrei creduto che stesse in condizioni psichiche tanto pietose. Mi spiego meglio. Si è presentato vestito anche bene, ma credo che quegli abiti li avesse indossati da almeno una settimana perché erano tutti stropicciati, la cravatta storta, annodata male e lui puzzava, puzzava maledettamente. I capelli essudavano olio.

Credo che se gli avessi appoggiato delle patate crude e affettate in testa, queste avrebbero cominciato a friggersi sotto il sole, in completa autonomia.

E gli occhiali? Appannati e anche loro lerci. Un essere raccapricciante. Saliti in camera gli ho chiesto di lavarsi per bene e così ha fatto. Uscito dal bagno mi ha baciato ma si era dimenticato di lavarsi i denti, e ad un certo punto ho sentito un frammento di qualcosa in bocca. Cos’era? Un’unghia! Gli guardo le mani e non ha più unghie ma solo moncherini.

Un malato psichiatrico vero e io non sono un medico. A quel punto ero troppo disgustata dal tizio e me ne sono andata”.

Come interagire con una escort di lusso? Non chiederete mai di fare sesso senza preservativo.

Sharona, topclass escort lusso di Verona Treviso Padova è delusa e rabbiosa e si sfoga con noi dichiarandoci quanto segue:

“Io non ne posso più. Ci sono troppi clienti che mi chiedono di poter avere rapporti sessuali a pagamento senza preservativo.

Me lo chiedono dopo aver pagato, come se io, visti i soldi, fossi’ più propensa ad accettare. Eh no invece! Ma che razza di atteggiamento è mai questo? Al momento della prenotazione io mi esprimo chiaramente, dico subito che faccio solo sesso protetto e invece loro pensano che io sia una demente e ci provano ugualmente, col risultato di essere buttati fuori. Andate a trans!”

Non chiedere mai “perché lo fai, disperata ragazza mia”.

C’è una bellissima modella veneta, escort di altissimo livello a Venezia che è veramente seccata dal comportamento di alcuni dei suoi clienti e ci riferisce:

“Io non sopporto quegli uomini che cercano sesso estremo, come quello che si fa con me, ma poi se ne escono con domande veramente imbarazzanti. Vogliono sapere perché faccio questo lavoro, perché non provo ad andare in televisione o a fare l’attrice, poi quelli che si dichiarano pronti a salvarmi la vita, a sposarmi.

Un giorno venne persino a trovarmi un prete. Mentre ero in trasferta, come accompagnatrice a Venezia, molto carino ma visibilmente gay.

Voleva portarmi sulla retta via, mi diceva. Gli ho risposto che forse avrebbe fatto meglio a chiarirsi per prima lui le idee riguardo alle sue preferenze sessuali”.